venerdì 9 luglio 2010

A casa dei giganti

Questa mattina dopo una camminata di 40 minuti sono arrivati alle Marmitte dei giganti, enormi pietre in mezzo a cui scorre un fiumiciattolo proveniente dal ghiacciaio che dopo delle cascatelle va a formare delle pozze d'acqua balneabile e gelata: 10 °C!!!
I ragazzi ci hanno ovviamente fatto il bagno, qualcuno (pochi) immergendosi più a lungo, altri facendo dentro e fuori, ma comunque dopo un po' non era più così tremendo.
Matteo mi ha detto che lui e Papi ci sono entrati e sono rimasti per qualche secondo senza fiato... cosa volete, l'età!!
Era così bello che sono rimasti lì tutta la mattina, per sfruttare al massimo l'occasione.
Poi si sono avviati per tornare al rifugio; una passeggiata in risalita di un paio d'ore passando per gli orridi di Uriezzo proprio all'1, orario ideale a detta di Marco Tosi, perché il sole batte diretto sulle rocce creando degli stupendi giochi di luce e colorando le rocce di riflessi verdi e azzurri.
Il pranzo è stato fatto a un'ora non proprio nordica... erano già le 15, ma era talmente bella la mattinata che c'era il desiderio di farla durare più a lungo possibile.
Per pranzo hanno mangiato pasta fredda, piramide di patate svuotate e riempite con tonno, uova e pomodori, ricoperte di sugo e gratinate in forno.
Verso le 17 sono andati al campo dove si andrà a giocare domani per fare un po' di allenamento, alquanto blando in verità (45 minuti).
Hanno già predisposto le partite: i Verdi giocheranno contro i Rossi e gli Azzurri contro i Neri, e poi ci sarà la finale? Immagino di sì.
Ieri sera hanno fatto riunione, come vi dicevo, ed è venuto fuori che fra i giochi che preferiscono c'è la caccia al tesoro.
E così oggi, dopo l'allenamento, Papi e Matteo sono andati a prendere tutto il necessario per la caccia al tesoro di questa sera.
Per domani è prevista arrampicata sugli alberi (!?!)
Di notte fa un bel fresco e si dorme con il piumino, di giorno si viaggia sui 30 gradi!! Speriamo che domenica il tempo sia bello!
E ora vi racconto l'ultima che ieri sera non sapevo ancora.
La mamma di Andrea Di Cara, nonché moglie di Papi Paolo Di Cara, Manuela, possiede un costume di carnevale: un coniglio gigante.
Da lunedì è stato raccontato ai ragazzi che in zona gira voce che si aggiri da quelle parti un coniglio gigante.
Dunque, la sera della passeggiata in notturna con le torce alla ricerca di animali, i ragazzi sono usciti e cercando cercando gli animali (che, come prevedibile, non hanno trovato: visto il chiasso che fanno, gli animali scappano prima), sono arrivati a un campo con erba alta 1 metro e mezzo.
E lì c'era un ragazzo del luogo con addosso il vestito da coniglio.
Matteo guidava la truppa, ha visto muoversi qualcosa fra l'erba, ha fatto finta di spaventarsi, così come Papi e Marco, e via tutti di corsa, più veloci della luce.
E così un po' di volte, con i vari ragazzi che si facevano coraggio e andavano avanti per primi, per poi tornare volando sui propri passi appena si sentiva l'erba muoversi.
C'è stato chi ha detto che era un alce, chi un serpente, insomma sono andati avanti così per mezz'ora buona, con l'adrenalina a mille, ogni tanto avvistando la punta delle orecchie, o la coda. Finché il ragazzo che ha fatto molto bene la sua parte, si è fatto "beccare" e ha mostrato il viso e lì tutti i ragazzi addosso, a vendicarsi per lo spavento che si sono presi!
Insomma, scherzo riuscitissimo, e credo che si siano divertiti proprio parecchio, soprattutto dopo, durante forse un po' meno....
Continua l'impressione che si stiano divertendo molto: anche questa sera, prima di cena, erano lì fuori a rincorrersi e giocare a guardie e ladri.
Non vedo l'ora di vedere questo posto che, a sentir tanti, ha una magia tutta sua.
Ciao, a domani.
Susanna

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